POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 25 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

professione forense | 23 Ottobre 2020

La Cassazione in sicurezza: indicazioni pratiche

di La Redazione

Il Primo Presidente della Corte di Cassazione dà indicazioni pratiche specifiche sui comportamenti a cui da ora e in poi dovranno attenersi tutti coloro che intendono accedere alle aule del Palazzo della Corte di Cassazione.  

Con apposito comunicato stampa, il Primo Presidente della Corte di Cassazione espone dettagliatamente i comportamenti e gli strumenti utili a contrastare la diffusione del COVID-19, resi necessari dal protrarsi dello stato epidemiologico e dell’emergenza sanitaria a livello nazionale. Per questi motivi, alle prescrizioni già adottate dalla Suprema Corte se ne aggiungono altre più pratiche, in modo tale da riuscire a gestire ogni attività in sicurezza.

 

Innanzitutto, adempimento preliminare all’accesso alla Corte è la misurazione della temperatura corporea, che ciascuno dovrà effettuare prima di recarsi presso la stessa e, in caso di temperatura superiore a 37,5°, sarà necessario rimanere a casa e contattare il proprio medico, oltre a darne comunicazione all’ufficio.
La temperatura corporea verrà misurata anche all’ingresso della Corte, mediante termoscanner, e sarà obbligatorio l’utilizzo del dispositivo di protezione facciale e l’igienizzazione delle mani con gel.

 

L’uso della protezione facciale è necessario anche durante la permanenza nelle aule di udienza, mentre la sanificazione delle mani sarà garantita grazie agli appositi distributori posizionati all’ingresso di ogni aula.
Va precisato che saranno i Presidenti titolari ad adottare le misure che riterranno più idonee a garantire la sicurezza, soprattutto con riguardo agli orari differenziati per la chiamata delle singole cause e procedimenti e al distanziamento orario per gruppi di cause. Inoltre, viste le diverse condizioni delle aule, ciascun Presidente di collegio stabilirà il numero più idoneo di presenze nel corso delle udienze.
Per ridurre i tempi di permanenza in Corte per Avvocati e pubblico, poi, il Presidente consiglia di acquisire in tempi utili tramite la cancelleria la comunicazione dei difensori ai fini della loro effettiva partecipazione all’udienza, a cui seguirà l’indicazione dell’orario di chiamata in causa.

 

Per quanto riguarda le attese dell’udienza, invece, avvocati e parti dovranno sempre indossare le protezioni facciali e mantenere almeno 1,80 metri di distanza di sicurezza.

 

Anche nel corso dell’udienza è obbligatorio l’utilizzo della mascherina, compreso il momento dell’esposizione della relazione e della discussione orale. Il ricambio dell’aria sarà garantito mediante la costante apertura delle finestre e delle porte, anche ricorrendo a brevi pause di udienza utili a tal fine, mentre le sedute interne saranno già posizionate nel rispetto delle distanze di sicurezza.
In relazione all’uso dei microfoni, la sanificazione verrà effettuata giornalmente; tuttavia, a ciascun avvocato e consigliere saranno date delle salviettine igienizzanti per provvedere personalmente alla sanificazione dello stesso.

 

Infine, nelle camere di consiglio sarà necessario l’utilizzo della protezione facciale FFP2 per i consiglieri durante tutta la durata dei lavori ed è obbligatoria la sanificazione delle mani in occasione della consultazione dei fascicoli d’ufficio.

 

Un’ultima indicazione riguarda i tirocinanti, i quali potranno accedere alle udienze solo quando le dimensioni delle aule lo consentano e comunque in un numero massimo pari a uno per udienza, dovendo indossare la protezione facciale FFP2 e igienizzare le mani.

 



Qui il comunicato stampa del Primo Presidente della Corte di Cassazione