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question time | 12 Giugno 2020

Ripartenza della giustizia e CSM, il question time di Bonafede

di La Redazione

Il Guardasigilli Alfonso Bonafede risponde ad alcune interrogazioni durante il question time al Senato di giovedì 11 giugno: «è giunto il momento di un ‘ritorno alla normalità’ per la giustizia» (queste le sue parole).  

In risposta all’interrogazione della senatrice Anna Rossomando in materia di ripartenza della giustizia, Bonafede afferma che è in arrivo una circolare per riequilibrare il rapporto tra il lavoro in presenza e il lavoro da remoto del personale amministrativo così da garantire la regolare celebrazione delle udienze a partire dal 1° luglio, in condizioni di sicurezza.
Inoltre, gli incentivi previsti dal d.l. Rilancio – conferma il Ministro - «stanno consentendo di provvedere all’installazione di tutti i presidi di sicurezza necessari secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria, perché garantire un servizio significa assicurare che non comporti rischi per la salute dei cittadini e degli addetti ai lavori».

 

Rispondendo, poi, all’interrogazione della senatrice Anna Maria Bernini in relazione alla riforma del CSM, Bonafede replica così: «la riforma dovrà prevedere un nuovo sistema elettorale per eliminare le degenerazioni del correntismo, meccanismi per garantire, in un’ottica di eliminazione del carrierismo, che solo il merito sia al centro dei criteri con cui si procede nelle nomine e nell’avanzamento di carriera. Altra linea guida è la separazione tra politica e magistratura, con previsione di regole che chiudano definitivamente le cosiddette ‘porte girevoli’».

 

Infine, sul tema della rappresentanza di genere nella magistratura, in risposta alla senatrice Julia Unterberger, il Guardasigilli spiega che l’intento è quello di trovare un meccanismo normativo che consenta l’effettiva partecipazione di tutti i cittadini a ruoli fondamentali per la giustizia italiana, senza differenza di genere.