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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

compenso avvocati | 10 Gennaio 2020

Cause di divisione: il valore della causa corrisponde a quello della quota in contestazione

di Massimiliano Summa - Avvocato

Ai fini della liquidazione degli onorari di avvocato, il valore della causa di divisione non è quello della massa attiva ex art. 12 c.p.c. ma quello della quota in contestazione, poiché l’art. 6 d.m. n. 127/2004 – pur rinviando in generale al codice di procedura civile per la determinazione del valore della causa ai fini della liquidazione degli onorari a carico del soccombente – deroga a tale rinvio in materia di giudizi divisori, per i quali stabilisce che il valore è determinato in relazione alla quota o ai supplementi della quota in contestazione.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 195/20; depositata il 9 gennaio)

Così la Cassazione con sentenza n. 195/20, depositata il 9 gennaio.   La fattispecie. Il Tribunale di Perugia ha ingiunto a due precedenti assistiti del legale ricorrente il pagamento dell’importo preteso da quest’ultimo...

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