POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 14 ottobre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

notificazioni | 11 Giugno 2019

Servizio Atto Giudiziario: Poste Italiane comunica le nuove condizioni di offerta

di La Redazione

Con un avviso pubblicato sul proprio sito internet, Poste Italiane ha reso noto che a partire da ieri, 10 giugno 2019, in linea con le recenti modifiche apportate alla l. n. 890/1982 e con le delibere attuative dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in tema di notifiche a mezzo posta, sono variate le condizioni di offerta del Servizio Atto giudiziario.

Poste Italiane ha reso nota la variazione delle condizioni di offerta del Servizio Atto Giudiziario in vigore da giugno 2019.

 

Nuove condizioni. Per quanto riguarda il servizio di restituzione dell'avviso di ricevimento 23L tramite PEC, Poste Italiane fa sapere che sarà possibile richiedere la restituzione dell’avviso di ricevimento dell’atto giudiziario via PEC in alternativa alla restituzione dello stesso a mezzo posta. In particolare, per attivare tale funzionalità, il mittente dovrà comunicare alle Poste il proprio indirizzo PEC in modalità informatica, tramite appositi strumenti indicati nella documentazione tecnica pubblicata sul sito. Qualora l’indirizzo indicato non sia corretto o sia fornito con modalità diverse da quelle previste, l’originale cartaceo sarà reso disponibile ai mittenti ex art. 6, comma 1, l n. 890/1982.
In merito alla forfettizzazione del corrispettivo CAN e CAD, alle vigenti tariffe dell’atto giudiziario sarà applicato un importo aggiuntivo pari a € 2,70 per le spese relative alle Comunicazioni di Avvenuta Notifica (CAN) e di Avvenuto Deposito (CAD), finora addebitate al momento della restituzione dell’avviso di ricevimento cd. 23L. Tale importo è stato calcolato tenendo conto, su base nazionale, dell’effettiva incidenza percentuale di tali comunicazioni sull’insieme complessivo delle notifiche e, nel caso di variazione delle tariffe unitarie e/o dell’incidenza dell’evento, potrà essere soggetto a future revisioni annuali.
Infine, circa le condizioni economiche offerta “Servizi Integrati di Notifica (SIN)”, Poste Italiane comunica che la componente forfettaria della tariffa di postalizzazione e recapito dell’offerta SIN subirà un incremento di cent/€ 0,10 conseguente all’aumento dell’incidenza % della comunicazione CAD. In particolare, la tariffa del primo scaglione, comprensiva della quota forfettaria di CAN e CAD, varierà da € 9,40 a € 9,50.
Al fine di un adeguamento costante dei corrispettivi forfettari relativi a CAN e CAD, anche in virtù della variazione dell’offerta pubblica di riferimento ai sensi dell’art. 3, comma 2, della delibera Agcom 728/13/CONS, Poste Italiane continuerà ad esaminerà tale incidenza con cadenza annuale.