POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 24 giugno 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

professione forense | 11 Giugno 2019

Difensori d’ufficio: prorogato il termine per le istanze di permanenza nell’elenco unico nazionale

di La Redazione

Con delibera del 24 maggio scorso, adottata al termine della prima riunione della Commissione CNF in materia di difesa di ufficio e patrocinio a spese dello Stato, il termine per la presentazione delle domande di permanenza nell’elenco unico nazionale dei difensori d’ufficio è stato prorogato al 30 settembre 2019.

Il 24 maggio 2019, presso la sede amministrativa del Consiglio Nazionale Forense, si è svolta la prima riunione della Commissione CNF in materia di difesa di ufficio e patrocinio a spese dello Stato. La delibera adottata è stata trasmessa a tutti i Consigli degli Ordini degli Avvocati.

 

Proroga. Dopo aver condotto una verifica sullo stato di avanzamento del deposito delle istanze di iscrizione e permanenza nel gestionale operativo, la Commissione ha deliberato la proroga del termine per la presentazione delle domande di permanenza nell’elenco unico nazionale dei difensori d’ufficio al 30 settembre 2019.
Gli avvocati che intendano presentare istanza di iscrizione nell’elenco potranno continuare ad inviarla per il tramite del gestionale predisposto; coloro i quali non siano riusciti ad inviare la domanda entro il precedente termine del 30 aprile scorso, dovranno conservare l’iscrizione fino al nuovo termine individuato.
Infine, tutte le istanze relative alla sospensione momentanea, alla cancellazione volontaria o per definitività della sanzione disciplinare superiore all’avvertimento, potranno continuare ad essere comunicate sempre tramite il gestionale in essere.

 



Qui la delibera della Commissione del Consiglio Nazionale Forense del 24 maggio 2019