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periodo feriale | 28 Maggio 2019

Sospensione feriale per i magistrati: il CSM ridetermina il c.d. “periodo cuscinetto”

di La Redazione

Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella seduta dello scorso 22 maggio, ha deliberato l’adozione di misure organizzative urgenti in materia di ferie dei magistrati. Non potranno essere fissate le udienze ordinarie dal 15 luglio al 7 settembre, ma potranno essere trattati, in tale periodo, solo gli affari «urgenti e indifferibili».  

L’obiettivo del Consiglio Superiore di Magistratura è quello di effettuare una rideterminazione urgente del cosiddetto “periodo cuscinetto” e modificare la circolare sulla formazione delle tabelle degli uffici giudicanti per il triennio 2017/2019.

 

La rideterminazione del “periodo cuscinetto”. Il CSM dopo aver preso atto del decreto del Ministero della Giustizia del 15 febbraio 2019 con cui è stata fissata la sospensione feriale per i magistrati dal 26 luglio al 2 settembre 2019, dispone che nei periodi dal 15 al 25 luglio e dal 3 al 7 settembre 2019 non potranno essere fissate udienze ordinarie ma dovranno essere garantite «soltanto le udienze per la trattazione dei procedimenti urgenti ed indifferibili». Per questi ultimi saranno i dirigenti degli uffici giudiziari a programmare i turni di presenza dei giudici per garantirne lo svolgimento «così da assicurare a tutti i magistrati, fuori dal periodo di ferie, il tempo necessario per il deposito dei provvedimenti e le ulteriori attività connesse prima dell’inizio del periodo feriale».