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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

compenso avvocati | 20 Marzo 2019

Se l’ammontare non è determinato al momento del conferimento dell’incarico il pagamento non è liquido né esigibile

di Massimiliano Summa - Avvocato

Il compenso per prestazioni professionali, che non sia convenzionalmente stabilito, è un debito pecuniario illiquido, da determinare secondo la tariffa professionale; perciò il foro facoltativo del luogo ove deve eseguirsi l’obbligazione previsto dall’art. 20, seconda ipotesi, c.p.c., va individuato, ai sensi dell’art. 1182, ultimo comma, c.c., nel domicilio del debitore in quel medesimo tempo.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 7674/19; depositata il 19 marzo)

Così la Corte di Cassazione con sentenza n. 7674/19, depositata il 19 marzo.   La fattispecie. L’ordinanza in commento trae origine dal giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo promosso nei confronti di un legale che aveva...

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