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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

compenso avvocati | 26 Giugno 2018

Scaglione applicabile alla liquidazione del compenso dell’avvocato per le cause di valore indeterminato

Le cause di valore indeterminabile si considerano, ai fini della liquidazione del compenso del difensore, di valore non inferiore a € 26.000,00 e non superiore a € 260.000,00, dove l’espressione «”di valore non inferiore a 26.000,00 euro” non sta a significare che i 26.000,00 euro rappresenterebbero il valore massimo ma, al contrario, il valore da cui partire per individuare lo scaglione applicabile».  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 16671/18; depositata il 25 giugno)

Così la Corte di Cassazione con ordinanza n. 16671/18, depositata il 25 giugno. Il caso. All’esito di un procedimento in materia di immigrazione, il giudice rigettava il ricorso proposto in opposizione al diniego di protezione internazionale...

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