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Notizie a cura di La Stampa.it |
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previdenza forense | 23 Aprile 2018

Cassa Forense: approvata l’abolizione temporanea del contributo integrativo minimo

Con un comunicato apparso sul sito istituzionale, Cassa Forense informa che «i Ministeri vigilanti hanno approvato la temporanea abrogazione per gli anni dal 2018 al 2022 del contributo minimo integrativo. Non sarà pertanto effettuata da Cassa Forense la riscossione della contribuzione minima integrativa per il quinquennio 2018-2022, fermo restando il pagamento del contributo minimo soggettivo nelle consuete quattro rate di febbraio, aprile, giugno e settembre».

Lo si apprende dal comunicato pubblicato da Cassa Forense sul proprio sito istituzionale con il quale viene inoltre precisato che «Il contributo integrativo nella misura del 4% sull’effettivo volume d’affari prodotto si pagherà direttamente in sede di autoliquidazione (MOD. 5)».
Il Presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano ha affermato: «Con questo provvedimento vogliamo andare incontro, ancora una volta, all’avvocatura più debole. È stata una corsa: in tempi brevissimi, grazie ad un grande lavoro di squadra, siamo riusciti ad arrivare all’approvazione della misura da parte del Comitato dei Delegati e al consenso da parte dei tre Ministeri vigilanti, che ringraziamo per i tempi rapidi dell’istruttoria».