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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

l’intervista | 05 Agosto 2016

Il Consigliere di Stato Vincenzo Lopilato e … il Concorso per la Magistratura Ordinaria

Diritto e Giustizia, come avrete già letto nel comunicato “dall’Editore”, va in vacanza, ma solo parzialmente e solo per pochi giorni. Vi proponiamo, però, un’interessante intervista al Consigliere di Stato Vincenzo Lopilato … 

1. Domanda
Consigliere Lopilato, di Lei si dice che ha interpretato la Responsabilità scientifica del Corso di preparazione intensiva al Concorso per la Magistratura Ordinaria Giuffrè come una "missione", in cui si incontrano profonde professionalità, esperienza, ma anche tante energie e molta passione.. Quali ritiene siano i punti di forza del Corso?

Risposta.
Il mio obiettivo è quello di trasmettere ai ragazzi, con passione, un metodo di studio e analisi che consenta di avere chiare le categorie fondamentali e il sistema nel suo complesso. La conoscenza approfondita dei principi generali consente di affrontare qualunque tema. Nell’ambito di questa cornice generale, approfondisco poi le questioni più rilevanti. Occorre essere consapevoli del fatto che i programmi di studio sono molto ampi e senza un efficace metodo di insegnamento e di apprendimento che selezioni gli argomenti più rilevanti il rischio è quello di “perdersi” in un oceano di informazioni.

2. Domanda
Parlando con i partecipanti al Corso, ci sembra di aver colto che tutta questa passione all'insegnamento venga fortemente recepita da loro... che si sentono seguiti con un'attenzione "personalizzata". E' vero che molti dei partecipanti sono rimasti in contatto con Lei anche dopo la fine del Corso?

Risposta.
Il mio coinvolgimento è massimo. Cerco di seguire ciascuno personalmente. Il concorso è una sfida anche di vita. Ogni ragazzo ha una storia personale e culturale dentro la quale cerco di entrare per comprendere le debolezze e i punti di forza e fare in modo che possano dare il meglio in sede concorsuale. Devo dire che si creano sempre intensi rapporti personali che proseguono dopo il corso, fino alle prove orali e anche dopo.

3. Domanda
Al Concorso di quest'anno gli argomenti delle tracce delle prove di diritto civile (La locazione finanziaria con particolare riferimento alla tutela dell'utilizzatore nei confronti del fornitore) e di diritto amministrativo (Il potere sanzionatorio delle Autorità amministrative indipendenti, con particolare riferimento alla tutela procedimentale e processuale innanzi alla Consob e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato) erano entrambe ampiamente trattate durante il corso e persino nello Speciale magistratura 2016 Giuffrè curato da Lei.
Fortuna o strategia?

Risposta
Lo scopo del corso, come detto, è quello di fornire un metodo e un bagaglio di conoscenze generali che consentano di affrontare qualunque tema. E’ evidente che, in questo contesto, cerco sempre di affrontare tematiche specifiche che, poi, possano essere oggetto di prova concorsuale. Quest’anno ho assegnato nel mese di maggio un’esercitazione scritta in aula di diritto amministrativo che è stata poi oggetto di prova. Allo stesso modo è stata approfondita in più lezioni la questione oggetto della prova di diritto civile, che ha costituito, in alcune sedi, anche oggetto di esercitazione scritta in aula. Entrambe le tematiche sono state trattate nello Speciale magistratura che contiene 5 approfondimenti per ogni materia.
Per quanto attiene al diritto penale, la traccia estratta presupponeva la conoscenza profonda dei principi generali che, come detto, rappresentano le linee guida del corso.

4. Domanda
Anche il CODICE AMMINISTRATIVO, curato dai Consiglieri di Stato Roberto Chieppa e Vincenzo Lopilato è stato l’unico tra quelli in commercio a contenere in modo sistematico tutta la normativa necessaria per redigere il tema. Quali sono i criteri di scelta che utilizzate per la selezione della normativa?

Risposta
Nella selezione della normativa abbiamo tenuto conto, soprattutto, degli argomenti più rilevanti in sede concorsuale. Il compito non è stato affatto facile, mancando, come è noto, a differenza del diritto civile e penale, un codice di amministrativo di diritto sostanziale. La ricostruzione del quadro complessivo normativo è, pertanto, affidata ai curatori del Codice stesso Quest’anno, come già ricordato, è stato estratto il tema sul potere sanzionatorio delle Autorità amministrative indipendenti. Il Codice, sia nell’indice sommario che in quello analitico, conteneva apposite voci dedicate a questo argomento.

5. Domanda
Sappiamo che, oltre a svolgere le funzioni di Consigliere di Stato e di Responsabile scientifico del Corso, dedica molto tempo ai Suoi figli ed è anche un appassionato di calcetto...Qual è il Suo segreto per riuscire a conciliare tutto?

Risposta.
Avere una moglie speciale, come la mia. Maria Grazia mi aiuta tantissimo e mi consente di potermi dedicare a tutte queste attività. E poi Nicola e Benedetta, ancora piccolissimi (hanno tre anni e un anno mezzo) sono una energia formidabile. Dimenticavo, per i ragazzi la selezione per partecipare al corso terrà conto anche delle loro qualità calcistiche! Il mio obiettivo è farli diventare prima giudici ordinari e poi giudici amministrativi in modo da “arruolarli” nella “Nazionale di calcio dei giudici Consiglio di Stato-TAR”! Attenzione, però, a non diventare troppo bravi nelle fila dei Giudici ordinari. Quest’anno il caso ha voluto che, nell’annuale torneo di calcetto a cinque, abbiamo incontrato in semifinale i MOT (vincitori ultimo concorso) e tre di loro (Davide Rizzuti, Michele Cappai e Andrea Corvino) sono stati miei corsisti…e hanno vinto la partita!