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PROFESSIONE

Previdenza forense | 19 Aprile 2013

Criteri di ripartizione del rischio: il superenalotto in Cassa Forense

di Paolo Rosa - Avvocato

  L’impiego già da alcuni anni della metodologia ALM, sviluppata con il supporto di Prometeia Advisor, allinea la Cassa con quanto previsto dalla normativa di recente emanazione, testimoniandone ancora una volta l’attenzione alla corretta impostazione delle politiche di impiego delle risorse.

 

Gli elementi costitutivi di un sistema previdenziale sono:
La previdenza come trasferimento nel tempo.
Trasferimento del reddito NEL TEMPO: “debito previdenziale”
Pagamento di contributi: aumento del debito
Pagamento delle pensioni: rimborso
Debito previdenziale: somma dei diritti pensionistici di ogni soggetto iscritto al sistema
Contributi versati / prestazioni pagate: rendimento implicito del trasferimento
Debito previdenziale: V.A. delle prestazioni già maturate
Sostenibilità del sistema: tasso di crescita della massa imponibile = remunerazione
La previdenza come trasferimento nello spazio.
Redistribuzione del reddito corrente dalla popolazione attiva a quella non attiva
Correlazione con il debito prodotto
Variabili macroeconomiche:
Rapporto prestazioni medie e reddito pro-capite
Dinamica dell’occupazione
Variazione del PIL e della produttività
Struttura per età della popolazione.
Attraverso un bilancio tecnico “creativo” Cassa Forense ha dato prova di aver raggiunto la stabilità cinquantennale ex art. 24, comma 24 della legge 214/2011 allegando alla pag. 29 la tavola 4.A proiezione delle entrate e delle uscite qui allegata.
Come si può leggere dalla tabella allegata, tra venti anni e cioè nel 2033 è atteso un patrimonio di 29.522.166,00 euro.
Nel bilancio di previsione per il 2013 Cassa Forense ha allegato un documento tecnico dove prevede da qui a venti anni, e quindi sempre nel 2033, un aumento del patrimonio di soli  3,3 miliardi!
Criteri di ripartizione del rischio: asset allocation 2013 e prospettive per il successivo triennio. L’impiego già da alcuni anni della metodologia ALM, sviluppata con il supporto di Prometeia Advisor, allinea la Cassa con quanto previsto dalla normativa di recente emanazione, testimoniandone ancora una volta l’attenzione alla corretta impostazione delle politiche di impiego delle risorse.
Il perdurare dell’incertezza circa le prospettive di crescita economica ed inflazione, ivi compresi i riflessi sul reddito e sulla contribuzione della categoria, continuano ad amplificare la variabilità del percorso probabilistico di evoluzione congiunta di attivo e passivo.
L’asset allocation proposta è stata elaborata a schema previdenziale vigente.
Quando saranno approvate le modifiche presentate all’attuale riforma da parte dei Ministeri Vigilanti sarà possibile, procedere ad un aggiornamento dell’analisi di ALM e fare una nuova proiezione a tendere dell’Asset Allocation di lungo periodo.
Di conseguenza è stato mantenuto il medesimo budget di rischio implicito nell’asset allocation, ivi incluso il conseguente obiettivo di rendimento reale di lungo periodo che il patrimonio dovrà realizzare, indicato a seguito dell’aggiornamento dello scorso anno dell’asset allocation strategica.
Il rendimento nominale netto atteso di lungo periodo è quindi pari al 5,2% (contro il 4,8% dell’asset allocation attuale), con una volatilità che si conferma leggermente più alta, ovvero pari al 4,5% (contro il 3,4% attuale), determinando un possibile aumento di euro 3,3 miliardi del valore dell’attivo a venti anni, migliorando di conseguenza il funding ratio atteso di 4 punti percentuali.
Per mitigare l’impatto di tale incertezza, la Cassa prosegue nel processo di diversificazione dei propri investimenti, sia per classi di attività e fattori di rischio associati che tra investimenti “Core” (volti a generare il rendimento reale target dell’ALM con la minore discontinuità possibile) e “Satellite” (meno correlati con l’evoluzione del passivo, ma potenzialmente in grado di generare, nel medio termine, un rendimento reale superiore a quello target dell’ALM). In tal senso il Consiglio di Amministrazione si riserva la possibilità di immobilizzare anche a livello contabile posizioni strumentali definite “core” anche in chiave ALM ovvero strategiche per coprire il passivo previdenziale”.
Nel bilancio tecnico per far quadrare i conti ha previsto che il patrimonio raggiunga il diverso valore di €  29.522.166,00 ovviamente, per quanto già scritto, solo  vincendo al superenalotto.
I numeri sono numeri; basta leggerli e non servono altri commenti.