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PROFESSIONE

previdenza forense | 02 Ottobre 2012

I 60mila avvocati senza previdenza arrivano in Parlamento

di Paolo Rosa - Avvocato

  Com’è noto è in discussione alla Camera il regolamento sulla professione forense, già approvato al Senato. Se verrà approvato l’emendamento proposto dall’Onorevole Mario Cavallaro del PD, i 60.000 avvocati - oggi privi di previdenza (salvo l’iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS) - al momento dell’iscrizione all’Albo dovranno iscriversi a Cassa Forense.

 

L’emendamento proposto. In particolare, l’Onorevole Mario Cavallaro del PD ha presentato il seguente emendamento:
ART. 21.
(Esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente e revisione degli albi, degli elenchi e dei registri).
Al comma 1, secondo periodo, aggiungere, in fine, le parole: con esclusione di ogni riferimento al reddito professionale purché prevalente rispetto ad ogni altra attività.
Conseguentemente:
al comma 7:
lettera b), sopprimere le parole da: in modo tale fino alla fine della lettera;
aggiungere, in fine, la seguente lettera:
c)
agli avvocati che svolgano comprovata attività di assistenza continuativa di prossimi congiunti o del coniuge affetti da malattia di cui sia stato accertato che deriva totale mancanza di autosufficienza.
aggiungere, in fine, i seguenti commi:
8. L'iscrizione agli Albi comporta la contestuale iscrizione alla Cassa Forense con il sistema del calcolo contributivo, con l'eliminazione dei minimi obbligatori e del criterio della continuità professionale legato al reddito.
9. La Cassa con proprio regolamento determinerà entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge i minimi contributivi dovuti nel caso di soggetti iscritti senza il raggiungimento di parametri reddituali.
10. Non è ammessa l'iscrizione ad ogni altra forma di previdenza se non su base volontaria e non alternativa alla Cassa Forense.
alla rubrica, aggiungere, in fine, le parole:
, iscrizione alla previdenza.
21.700. Cavallaro.
Da esercitare l’opzione al contributivo. Se l’emendamento sarà approvato i 60.000 avvocati oggi privi di previdenza (salvo l’iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS) nel momento dell’iscrizione all’Albo dovranno iscriversi a Cassa Forense che rimane l’unico Ente previdenziale di riferimento.
Cassa Forense dovrà all’uopo prevedere una gestione di tipo contributivo abolendo i minimi obbligatori e le regole reddituali per la dimostrazione dell’esercizio continuativo della professione forense.
Se questo sarà il quadro di riferimento ... una ragione in più per esercitare al più presto l’opzione al sistema di calcolo contributivo già prevista dalla legge n. 335/1995.