POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 30 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

Agevolazioni fiscali | 09 Settembre 2020

Bonus facciate e utilizzo di materiali non tradizionali

di La Redazione

Gli interventi che possiedono i requisiti per essere considerati agevolabili, possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli (risposta dell’Agenzia delle Entrate dell’8 settembre 2020, n. 319).    

Gli interventi che possiedono i requisiti per la fruizione del cd. “bonus facciate”, possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli.

 

Il caso

 

Nella fattispecie, l'istante, tramite interpello, ha chiesto di sapere se gli interventi di recupero o restauro della facciata, operati mediante l'impiego di un dato prodotto (definito nel documento come "rivestimento per pareti in esterno e facciate"), possano beneficiare dell'agevolazione in parola (art. 1, comma 219, l. n. 160/2019).

 

Le indicazioni dell'AE

 

L'amministrazione finanziaria ha specificato che gli interventi che possiedono i requisiti per essere considerati agevolabili, così come descritti nella circolare dell’Agenzia delle Entrate del 14 febbraio 2020, n. 2/E, e in particolare al paragrafo 2, possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli. Pertanto, nel presupposto che il prodotto oggetto dell’interpello possa essere utilizzato in sostituzione dei materiali tradizionali, per il recupero e il decoro delle facciate esterne ed il consolidamento dei supporti murari, gli interventi qualificati operati con tale prodotto, possono fruire delle detrazioni di cui al cd. Bonus facciate.

(Fonte: mementopiu.it)

 

 



Qui la risposta dell’Agenzia delle Entrate dell’8 settembre 2020, n. 319