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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

Tasse e tributi | 22 Giugno 2020

Atto notarile successivo alla procedura di mediazione con l'ex coniuge: regime fiscale

di La Redazione

Nell'ambito della procedura di mediazione con l'ex coniuge, l'atto notarile che segue la procedura non è esente da imposta di registro e catastale.  

(Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza n. 11617/20; depositata il 16 giugno)

Accolto dalla Corte di Cassazione (ordinanza n. 11617/20; depositata il 16 giugno) il ricorso dell'Agenzia delle Entrate contro la decisione della CTR che aveva annullato l'avviso di liquidazione dell'imposta di registro e catastale circa un atto pubblico di vendita immobiliare realizzato dopo una procedura di mediazione.

 

Nel caso in esame, le parti, dopo aver concluso l'accordo all'esito della procedura di mediazione, scelsero di stipulare separato e distinto atto notarile di compravendita immobiliare; non si riscontrava, quindi, alcuna stipula, all'esito della mediazione, di un accordo mediante il quale si realizzasse il trasferimento o la costituzione di diritti reali. Secondo la Cassazione conseguiva che all'atto notarile con cui le parti successivamente disposero il trasferimento dell'immobile non poteva applicarsi il regime agevolato.

 

L'esenzione prevista dal d.lgs. n. 28/2010 si applica agli atti, documenti e provvedimenti del procedimento di mediazione, ovvero compresi nell'ambito dell'attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, anche con formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. Devono ritenersi esenti da tassazione l'istanza di mediazione, i documenti allegati, l'adesione alla mediazione, le eventuali memorie delle parti, «i provvedimenti» emanati dal mediatore e quindi la proposta di conciliazione, il verbale di conciliazione ed eventuali copie dello stesso, nonché la nomina e l'accettazione dell'incarico che l'Organismo di Conciliazione conferisce al mediatore.

 

Se ne desume, pertanto, che l'applicazione del regime fiscale agevolato è limitata agli atti concernenti il procedimento di mediazione, considerato anche che il trattamento tributario agevolativo, avente natura eccezionale, è di stretta interpretazione ed insuscettibile di applicazione analogica.

 

(Fonte: mementopiu.it)