POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 29 febbraio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 12 Febbraio 2020

Forfettari: novità 2020 immediatamente operative

di La Redazione

I contribuenti che nel 2019 hanno superato i nuovi limiti previsti dalla Legge di Bilancio 2020 non possono accedere al regime forfetario nel 2020 (Risoluzione Agenzia delle Entrate 11 febbraio 2020 n. 7/E).

Le novità al regime forfettario recate dalla Legge di Bilancio 2020, ovvero il limite a 20 mila euro per le spese per il personale e la soglia a 30 mila euro di redditi da lavoro dipendente, operano già dal periodo d'imposta 2020: i contribuenti che nel 2019 hanno superato i nuovi limiti previsti non possono accedere al regime forfetario nel 2020. A precisarlo è la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate dell’11 febbraio 2020, n. 7/E.

 

Novità previste dalla Legge di Bilancio 2020. L'ultima manovra finanziaria ha apportato due modifiche alla disciplina del regime forfetario:
- in relazione ai requisiti di accesso ha previsto che i contribuenti applicano il regime forfetario se, al contempo, nell'anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro 65.000 e se hanno sostenuto spese per il personale e per lavoro accessorio non superiori a 20.000 euro (art. 1, comma 54, l. 190/2014);
- in relazione alle cause di esclusione, ha previsto quale causa ostativa all'applicazione del regime forfetario l'ipotesi in cui, nel periodo d'imposta precedente, il soggetto abbia percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati di importo lordo superiore a 30.000 euro (art. 1, comma 57, lett. d-ter), l. n. 190/2014).

 

Decorrenza novità. Entrambi i nuovi limiti vanno verificati con riferimento all'anno precedente all'applicazione del regime forfetario: i contribuenti che nel 2019 hanno superato le nuove soglie non potranno accedere al regime forfetario nel 2020. L'eventuale fuoriuscita dal regime forfetario comporterà per il contribuente l'adozione del regime ordinario.
Con riferimento infine all'eventuale contrasto delle nuove norme con l'art. 3 Statuto dei diritti del contribuente, l'AE osserva che le modifiche apportate al regime con l'ultima Legge di Bilancio non impongono alcun adempimento immediato, atto a garantire le condizioni abilitanti per la permanenza nel regime per i soggetti che nel 2019 avevano i requisiti per fruire del forfait.

 

(Fonte: mementopiu.it)

 



Qui la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate dell’11 febbraio 2020, n. 7/E