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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

accertamento fiscale | 28 Novembre 2019

Il verbale di contestazione della Guardia di Finanza è sufficiente per raddoppiare i termini di accertamento

di Isabella Buscema - Esperto tributario

Il termine quadriennale per l'accertamento può essere raddoppiato di altri quattro anni sulla sola base del verbale con il quale la Guardia di Finanza contesta al contribuente una frode fiscale per uso di fatture per operazioni inesistenti. E’ lecito il raddoppio dei termini anche quando la denuncia penale non è presentata oppure è tardiva. Ciò che rileva è che in astratto vi siano le condizioni di punibilità.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - T, ordinanza n. 30656/19; depositata il 25 novembre)

Tale assunto è stato statuito dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 30656 del 25 novembre 2019.   Vicenda. Il Fisco ha notificato ad un contribuente un atto impositivo fuori termine ovvero due anni più tardi...

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