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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

tasse e tributi | 10 Ottobre 2019

Adozioni internazionali, deducibili le spese per le verifiche successive

di La Redazione

Se i genitori adottivi sono tenuti a consentire le verifiche post adozione, le spese ad esse relative risultano deducibili, in quanto adempimenti necessari per l'espletamento di procedure concordate con le Nazioni.  

Nel caso di adozioni internazionali, le verifiche che i genitori adottivi devono fare post-adozione sulla base degli accordi stretti con la nazione di origine del bambino sono deducibili dal reddito complessivo (risoluzione dell’Entrate del 9 ottobre 2019 n. 85/E).

 

La risoluzione. L’Agenzia - rispondendo ad un’associazione istante che si occupa di adozioni internazionali ed è tenuta a rilasciare la certificazione relativa alle spese sostenute dai genitori adottivi per l'espletamento della procedura - ha precisato che sono deducibili le spese sostenute a partire dal conferimento ad un ente autorizzato del mandato all'adozione. La predetta procedura è da ritenersi conclusa con l'acquisizione dello status di genitore adottivo mediante la dichiarazione di efficacia in Italia, da parte del competente tribunale per i minorenni, del provvedimento di adozione emesso dall'autorità straniera, se l'adozione è stata pronunciata nello Stato estero prima dell'arrivo del minore in Italia. Sono deducibili tutte le spese sostenute, debitamente documentate e certificate dall'ente autorizzato, finalizzate all'adozione del minore quali, ad esempio, quelle riferite all'assistenza che gli adottandi hanno ricevuto, alla legalizzazione dei documenti, alla traduzione degli stessi, alla richiesta di visti, ai trasferimenti, al soggiorno, all'eventuale quota associativa nel caso in cui la procedura sia stata curata da enti.
Con specifico riguardo alle spese relative agli incontri post adottivi per la verifica del corretto inserimento del minore, l’Agenzia precisa che non sono deducibili le spese sostenute per i “reports post adottivi”, ovverosia quelle connesse alle relazioni e agli incontri successivi al provvedimento di adozione, emesso dall'autorità straniera o alla pronuncia di adozione da parte del Tribunale per i minorenni. Solo qualora, sulla base dell’accordo stipulato con il Paese di origine del minore, i genitori adottivi siano tenuti a consentire le verifiche post adozione, le spese relative alle predette verifiche, in quanto adempimenti necessari per l'espletamento della procedura di adozione, sono deducibili.

(Fonte: fiscopiu.it)

 

 



Qui la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 9 ottobre 2019, n. 85/E