POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 24 agosto 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

contenzioso tributario | 19 Luglio 2019

Due strade per il contribuente in caso di errori o omissioni nella dichiarazione dei redditi

di La Redazione

L’emenda o la ritrattazione contenuta nella dichiarazione integrativa (ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322/1998) e l’istanza di rimborso (ex art. 38 d.P.R. n. 602/1973) lambiscono piani diversi del rapporto d’imposta tra Amministrazione finanziaria e contribuente e costituiscono due opzioni concorrenti concesse all’interessato in caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi.  

(Corte di Cassazione, sez. V Civile, sentenza n. 19002/19; depositata il 17 luglio)

È il principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 19002/19, depositata il 16 luglio.   La vicenda. Una s.r.l. in liquidazione, a seguito della cessazione dell’attività, cedeva a terzi alcuni metalli...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.