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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

PTT - prassi | 05 Luglio 2019

Processo tributario telematico, il MEF sull’obbligo operativo dal 1° luglio

di La Redazione

La circolare n. 1/DF del MEF, emanata a seguito dell’entrata in vigore dell'obbligatorietà del PTT, fornisce alcune indicazioni operative e chiarisce i dubbi relativi alla materia.  

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze fa il punto sulla riforma del processo tributario avviata nel 2011, con la progressiva e ormai completa informatizzazione del processo tributario telematico (PTT). Dal 15 luglio 2017 è divenuto operativo in tutte le Commissioni tributarie provinciali e regionali, mentre dal 1° luglio 2019 è obbligatorio (circolare MEF 4 luglio 2019 n. 1/DF).

 

Chiarimenti. A decorrere dal 1° luglio 2019, dunque, la notifica e il deposito degli atti nel processo tributario avviene esclusivamente con modalità telematica. Tale regime di obbligatorietà riguarda i giudizi instaurati, in primo e secondo grado a decorrere da tale data. Dal 1° luglio 2019, quindi, gli atti introduttivi del giudizio devono essere notificati alla controparte tramite la posta elettronica certificata (PEC) e, nel termine dei successivi 30 giorni, depositati in Commissione tributaria con modalità telematiche. Qualora la parte abbia scelto di notificare l’atto introduttivo del giudizio di primo o di secondo grado con modalità analogiche, ad esempio, in data 29 giugno 2019, la stessa dovrà continuare ad utilizzare tale modalità nelle successive fasi della costituzione in giudizio e degli ulteriori depositi di atti seppur effettuati dal 1° luglio 2019, data dalla quale risulta obbligatorio il processo tributario telematico; resta ferma, invece, la facoltà del resistente di costituirsi telematicamente nel relativo grado di giudizio.
Le notificazioni degli atti, dei documenti e dei provvedimenti giurisdizionali avvengono esclusivamente con modalità telematiche, tramite PEC. Tale obbligo sorge per i giudizi di primo e secondo grado instaurati con ricorsi/appelli notificati a decorrere dal 1° luglio 2019. Resta ferma la facoltatività dell’opzione telematica della notifica e del deposito degli atti per i ricorsi/appelli notificati entro il 30 giugno 2019. Le notifiche degli atti del processo tributario alla controparte tramite PEC possono essere effettuate 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno inclusi i festivi.

(Fonte: fiscopiu.it)

 



Qui la circolare n. 1/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze