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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

contenzioso tributario | 07 Marzo 2019

Pace fiscale, al via la definizione online

di La Redazione

Dal 6 marzo è possibile inviare la domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.  

Via alla definizione online delle liti pendenti. Dal 6 marzo 2019 è disponibile, sul sito internet delle Entrate, il servizio che permette di compilare e trasmettere online, entro il 31 maggio 2019, l’istanza per aderire alla c.d. “pace fiscale”.

 

Il comunicato. “Per inviare la domanda – spiega la nota delle Entrate - è sufficiente accedere alla propria area riservata dei canali Entratel o Fisconline e, all’interno della sezione “Servizi per > Richiedere”, utilizzare la funzione “Domanda definizione agevolata controversie tributarie pendenti - art. 6 e art. 7, comma 2 lett. b) e comma 3, d.l. n. 119/2018” per la compilazione e la trasmissione. La presentazione della domanda può avvenire anche tramite un intermediario abilitato o recandosi presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia”.
La definizione in questione, si ricorda, è ammessa esclusivamente per le controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado di giudizio - compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio - nelle quali il ricorso sia stato notificato entro il 24 ottobre 2018, e per le quali alla data di presentazione della domanda il processo non si è concluso con pronuncia definitiva. È necessario presentare telematicamente una domanda di definizione per ciascuna controversia tributaria. Entro la data del 31 maggio, oltre all’istanza, deve essere versato l’intero importo agevolato, o la prima rata in caso di rateazione per importi superiori ai mille euro. Qualora non vi siano importi da versare, la definizione si perfeziona con la sola presentazione della domanda.

 

(Fonte: fiscopiu.it )

 



Qui il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 6 marzo 2019