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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

contenzioso tributario | 30 Ottobre 2018

Incertezza normativa, invocabile solo nell’oggettiva impossibilità di individuare la norma

I Giudici della Cassazione, con l’ordinanza n. 26582/2018, hanno accolto il ricorso di un Comune contro una società, destinataria di tre avvisi di accertamento a fini ICI per tre annualità.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza n. 26582/18; depositata il 22 ottobre)

L’incertezza normativa oggettiva, che giustifichi l’esenzione del contribuente dalla responsabilità, richiede l’inevitabilità di tale condizione, «tale da consistere in un’oggettiva impossibilità, accertabile esclusivamente dal giudice, di individuare la norma giuridica in cui sussumere il caso di specie». Così gli Ermellini con l’ordinanza del 22 ottobre 2018 n. 26582.

 

La vicenda. Nel caso in esame, un Comune ricorreva contro una società S.r.l., la quale aveva ricevuto tre avvisi di accertamento in relazione alle annualità 2006, 2007 e 2008 per ICI. La CTP aveva accolto le doglianze della società, limitatamente all’irrogazione delle sanzioni. La CTR aveva ritenuto che la disapplicazione delle sanzioni avesse trovato giustificazione nella sussistenza di «obiettive oscillazioni ed incertezze interpretative nel triennio in contestazione, che sarebbero state risolte solo dalla pronuncia del 5 ottobre 2008 n. 24924, che aveva chiarito che la registrazione all’ufficio del catasto del fabbricato, anche quando si tratti di immobili di nuova costruzione, è condizione sufficiente perché realizzi il suo assoggettamento all’ICI, indipendentemente dal requisito dell’abitabilità».

 

Incertezza normativa. Secondo i Giudici di legittimità, nel caso in esame non si poteva invocare l’incertezza normativa, tanto più che per ciascuna delle annualità oggetto di contestazione si era in presenza di un totale omesso versamento dell’ICI dovuta in relazione ad un complesso edilizio. Inutile, dunque, il ricorso della società che lamentava la mancanza del requisito dell’abitabilità dell’immobile.

 

(Fonte: fiscopiu.it)