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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

reati tributari | 25 Giugno 2014

Ristrutturazione del debito: l’accordo con l’Erario non implica la “fine dei giochi”

  Un accordo di ristrutturazione del debito, ai sensi dell’art. 182-bis l.fall., avvenuto quattro anni dopo il periodo di imposta rispetto al quale sarebbe stato commesso il reato tributario non è atto a dimostrare, di per sé, che in tale periodo fosse già necessaria una ristrutturazione concordata e, di conseguenza, che il sequestro preventivo sia incompatibile con l’accordo stesso.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 27451/14; depositata il 24 giugno)

  Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 27451, depositata il 24 giugno 2014. Il caso. Nel dicembre 2013, il tribunale di Santa Maria Capua Vetere confermava il decreto di sequestro preventivo nei confronti di un imputato per...

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