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Notizie a cura di La Stampa.it |
FINANZA e TRIBUTI

Processo tributario | 01 Luglio 2013

La rimessione in primo grado supera il vaglio costituzionale.

di Leda Rita Corrado - Avvocato e Giornalista pubblicista, Dottore di ricerca in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 59, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 (recante «Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413») nella parte in cui non contempla, tra i casi di rimessione alla Commissione provinciale, quello dell’erronea dichiarazione di inammissibilità da parte del giudice di primo grado senza trattazione nel merito della causa.

(Corte Costituzionale, ordinanza n. 166/13; depositata il 27 giugno)

A dichiararla è la Corte Costituzionale, nell’ordinanza n. 166 del 27 giugno 2013. La disciplina censurata. In base all’art. 59, d.lgs. n. 546/1992, la Commissione Tributaria Regionale rimette la causa al giudice di primo grado...

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