POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 22 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

privacy | 06 Aprile 2021

Il deposito obbligatorio degli accordi di divorzio al catasto viola la privacy degli ex coniugi

di Giulia Milizia

L’obbligo di deposito integrale degli accordi di divorzio, anziché di un mero estratto, presso il catasto per il trasferimento della quota di proprietà da un coniuge all’altro viola la privacy di chi richiede la trascrizione e, più in generale, degli ex coniugi. Gli accordi, a seguito di questo deposito integrale, diventano pubblici ed accessibili a terzi, anche relativamente a dati sensibili (attinenti ai figli minori, alla residenza, allo stato patrimoniale etc.) non pertinenti ed estranei a detto passaggio di proprietà.

Infine tale onere oltre a ledere la privacy del trascrivente, rendendo impossibile il trasferimento se non assolto integralmente, lede anche la tutela degli interessi economici degli ex coniugi.   È quanto sancito dalla CEDU, il...

Qui la sentenza della CEDU del 6 aprile 2021, caso Liebscher c. Austria (ric. 5434/17)

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.