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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

discriminazione | 18 Febbraio 2020

Discriminatorio limitare il diritto di visita di un genitore solo perché è malato mentale

di Giulia Milizia

Costituisce una discriminazione ed una grave interferenza non necessaria in uno stato democratico imporre pesanti restrizioni al diritto di visita al padre, fondandole sulla sua salute mentale, senza valutare l’effettivo pericolo per la figlia ed il suo benessere, interesse primario che deve orientare l’operato dei giudici. Nella fattispecie anche la madre affidataria esclusiva percepiva una pensione d’invalidità perché aveva avuto problemi mentali.  

È quanto stabilito dalla CEDU sez. IV nel caso Cinta c. Romania (ric.3891/19) depositato oggi.   Il caso. Il ricorrente aveva conosciuto la madre di sua figlia nell’istituto psichiatrico in cui entrambi erano ricoverati nel...

Qui la sentenza della CEDU, Fourth Section, caso Cinta c. Romania (ric.3891/19) del 18 febbraio 2020

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