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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

guida in stato di ebbrezza | 09 Luglio 2019

Riaprire una procedura penale già archiviata contro un guidatore ubriaco viola il ne bis in idem

di Giulia Milizia

Il rifiuto di sottoporsi a prelievi biologici per confermare la guida in stato di ebbrezza, già acclarata con l’etilometro, non è un valido motivo per desumere la pericolosità sociale del guidatore, esclusa in prime cure (la procedura penale fu archiviata con l’applicazione di una sanzione amministrativa). La successiva ingiustificata riapertura e la condanna ad un anno di carcere con la condizionale per i medesimi fatti sono una chiara violazione del divieto del ne bis in idem, ex art. 4, protocollo 7, Cedu.  

È quanto deciso dalla CEDU GC Mihalache c. Romania (ric. 54012/10) dell’8 luglio 2019 che presenta analogie e completa quanto già esplicato nel caso R.S. c. Ungheria nel quotidiano del 2/7/19.   Il caso. Mentre rientrava...

Qui la sentenza della CEDU, Grand Chamber, caso Mihalache c. Romania (ric. 54012/10) dell’8 luglio 2019

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