POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 21 gennaio 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

diritti dell’uomo | 19 Dicembre 2018

La CEDU annuncia l’introduzione di una fase non contenziosa

di La Redazione

Con un comunicato del 18 dicembre, la Corte Europea dei diritti dell’uomo annuncia la decisione di introdurre, a partire dal 1° gennaio 2019, una fase non contenziosa in tutti gli Stati contraenti allo scopo di facilitare soluzioni amichevoli delle controversie. Al termine della fase di test della durata di un anno, la Corte stessa deciderà se continuare o meno in questa direzione.    

La nuova fase non contenziosa annunciata dalla CEDU, verrà introdotta a partire dal 1° gennaio 2019 in tutti gli Stati contraenti allo scopo di facilitare soluzioni amichevoli delle controversie.
La procedura prevede una prima fase in cui la Corte formulerà una proposta di transazione allo Stato. La procedura potrà dunque procedere con una fase di risoluzione amichevole di 12 settimane (non contenziosa) ed un’ulteriore fase di osservazione di 12 settimane (contenziosa con uno scambio di osservazioni).
Ci sono comunque delle eccezioni alla nuova procedura, ad esempio casi che sollevano nuovi problemi che non sono mai stati esaminati dalla Corte o casi in cui, per qualsiasi motivo specifico, potrebbe essere inopportuno proporre una soluzione amichevole.

 



Qui il comunicato della Cedu del 18 dicembre 2018