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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

marchi e brevetti | 20 Giugno 2012

Con quale grado di precisione devono essere indicati i beni oggetto di una domanda di marchio comunitario?

di Serena Corbellini - Avvocato

  La CGUE affronta la questione dell’ammissibilità dell’utilizzo dei termini generali dei titoli delle classi della classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi, istituita ai sensi dell'Accordo di Nizza del 15 giugno 1957 (nella sua versione riveduta e modificata periodicamente), al fine di identificare i diversi prodotti o servizi cui si riferisce una domanda di marchio comunitario.

(Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, sentenza 19 giugno 2012, causa C-307/10)

  Condizioni che la domanda di marchio comunitario deve soddisfare. Il reg CE 207/2009 prescrive che la domanda di marchio comunitario debba contenere: 1. una richiesta di registrazione; 2. i dati identificativi del richiedente; 3. l’elenco...

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