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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

CORTE DI GIUSTIZIA | 11 Novembre 2004

Non va ostacolato il diritto di soggiorno dei familiari dei cittadini europei

Il permesso ai congiunti (cittadini di Paesi terzi) non deve essere ad esempio subordinato all'ottenimento di un visto di immigrazione. Lo afferma l'Avvocato generale che ricorda come la procedura debba avere termini temporali certi e non eccessivi

(Corte di Giustizia europea, Conclusioni dell'Avvocato generale Christine Stix-Hackl nella causa 157/03; pubblicate il 10 novembre 2004)

I congiunti di un cittadino Ue (cittadini di Stati terzi) hanno titolo per godere di un permesso di soggiorno nel Paese dell'Unione in cui il parente stia esercitando il proprio diritto di libera circolazione. E tale diritto, posto che ne ricorrano i...

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