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tutela dei consumatori | 01 Dicembre 2020

Multa di 10 milioni per Apple: ingannevole la pubblicità sulla resistenza all’acqua di alcuni Iphone

di La Redazione

Dall’Antitrust arriva una sanzione pari a ben 10 milioni di euro per la società Apple, a causa di pratiche commerciali ingannevoli ed aggressive riscontrate nei messaggi promozionali sulla capacità di resistenza all’acqua di diversi modelli di Iphone.  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione pari a ben 10 milioni di euro alla società Apple, per avere riscontrato due pratiche commerciali scorrette.

 

In primo luogo, la società è ritenuta colpevole di avere diffuso messaggi promozionali in cui esaltava la capacità di alcuni modelli di Iphone di resistere all’acqua per una profondità massima tra 4 e 1 metro e fino a 30 minuti.
Peccato, però, che nei messaggi non fosse stato chiarito che tale proprietà poteva essere riscontrata solo a determinate condizioni, come ad esempio durante specifici test di laboratorio con l’utilizzo di acqua statica e pura, condizione certamente non assimilabile a quelle normali d’uso dei dispositivi da parte dei consumatori.
Inoltre, l’AGCM rileva che l’indicazione del disclaimer “La garanzia non copre i danni provocati da liquidi” è idonea ad ingannare i consumatori, perché non precisa a quale tipo di garanzia si riferisca (se a quella convenzionale o a quella legale).

 

L’altra pratica commerciale aggressiva riscontrata consisterebbe, invece, nel rifiuto da parte della società di prestare assistenza in garanzia dopo la vendita dei dispositivi quando questi risultavano danneggiati proprio per via dell’introduzione di acqua o di altri liquidi, ostacolando così l’esercizio dei diritti dei consumatori oggetto del Codice del Consumo.

 



Qui il provvedimento dell’AGCM del 27 ottobre 2020