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decreto coronavirus | 19 Ottobre 2020

Nuova stretta nella lotta al COVID-19: pubblicato il d.P.C.M. 18 ottobre 2020

di La Redazione

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 ottobre 2020, n. 258 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori disposizioni attuative del d.l. n. 19/2020, convertito, con modificazioni, in l. n. 35/2020, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del d.l. n. 33/2020, convertito, con modificazioni, in l. n. 74/2020, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19».

Il decreto firmato il 18 ottobre 2020 e immediatamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede ulteriori misure per contenere la diffusione del COVID-19 che sono in vigore da oggi, 19 ottobre 2020.

 

Tra le novità, è prevista la possibilità per i Sindaci di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani dove si possono creare situazioni di assembramento dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso dagli esercizi commerciali legittimamente aperti e dalle abitazioni private.

 

L’attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18,00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonchè, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

 

Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali. Il pubblico potrà essere presente nella percentuale massima del 15% della capienza totale e comunque entro il limite dei 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.
L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono inoltre sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

 

Quanto alla scuola, il testo prevede che «fermo restando che l'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al Ministero dell'istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 d.P.C.M. 8 marzo 1999 n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00».

 



Qui il d.P.C.M. 18 ottobre 2020; in G.U. del 18 ottobre 2020, n. 258