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ultime dal cdm | 10 Agosto 2020

Sostegno e rilancio dell’economia: il Governo approva il decreto Agosto

di La Redazione

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il c.d. decreto Agosto con cui sono stati stanziati ulteriori 25miliardi di euro da utilizzare per proseguire e rafforzare la ripresa dalle conseguenze negative dell’epidemia da COVID-19 e sostenere lavoratori, famiglie e imprese.

Durante la seduta di venerdì 7 agosto 2020, il Consiglio dei Ministri n. 61 ha approvato il decreto-legge che introduce misure urgenti per il sostengo e il rilancio dell’economia.
Il decreto, meglio conosciuto come “decreto Agosto”, prevede lo stanziamento di ulteriori 25miliaridi da utilizzare per proseguire e rafforzare la ripresa dalle conseguenze negative derivate dall’emergenza sanitaria da COVID-19.
Le ulteriori risorse messe in campo per reagire all’emergenza riguardano, in particolare, i lavoratori, le famiglie e le imprese.

 

Per quando riguarda il sostegno ai lavoratori, il decreto Agosto:
- introduce uno sgravio del 30 % sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate, con l’obiettivo di stimolare crescita e occupazione;
- prolunga per un massimo di 18 settimane complessive i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga previsti per l’emergenza;
- riconosce l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di 4 mesi, entro il 31 dicembre 2020, per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di cassa integrazione. Fino a tale data, inoltre, vengono escluse dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di 6 mesi dall’assunzione, le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta;
- preclude l’avvio delle procedure di licenziamento individuali e sospende quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020 nei confronti dei datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali. Resta confermata anche la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo;
- prevede la possibilità di rinnovare o prorogare, per un periodo massimo di 12 mesi (fermo restando il limite complessivo di 24 mesi) e per una sola volta, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato anche in assenza di causale;
- prevede ulteriori 400 euro per il reddito di emergenza per le famiglie più bisognose;
- proroga per ulteriori 2 mesi la Naspi e l’indennità di disoccupazione mensile “DIS-COLL” per i collaboratori coordinati e continuativi il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020
- introduce nuove indennità per alcune categorie di lavoratori, quali gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza COVID-19, i lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi;
- aumenta di 500milioni di euro per il biennio 2020-21 la dotazione del Fondo nuove competenze introdotto dal “decreto rilancio” per la formazione e per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori.

 

Per quanto concerne il sostegno alle imprese, il nuovo decreto:
- prevede uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019;
- prevede ulteriori 400 milioni di euro per contributi a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019;
- rifinanzia alcuni strumenti di supporto alle imprese: 64 milioni per la “nuova Sabatini”; 500 milioni per i contratti di sviluppo; 200 milioni per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa; 50 milioni per il voucher per l’innovazione; 950 milioni per il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo;
- rifinanzia per 7,8 miliardi di euro (per il triennio 2023-24-25) il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica. Sempre per le piccole medie imprese è prorogata anche la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021
- aumenta di 500 milioni gli incentivi statali per chi acquista e immatricola in Italia autovetture a basse emissioni di CO2;
- stanzia 1,5miliardi di euro per il rafforzamento patrimoniale, il rilancio e lo sviluppo di società controllate dallo Stato;
- potenzia lo strumento dei Piani individuali di risparmio alternativi, con la soglia di investimento annuale detassata che sale da 150.000 a 300.000 euro per gli investimenti a lungo termine;
- incentiva gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche, nell’ambito del “piano cashless”, con uno stanziamento di 1,75 miliardi di euro per il 2021 per il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con queste modalità di pagamento;
- prevede ulteriori misure per il sostegno dei settori del turismo e della cultura: il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione; l’esonero dal pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive, gli immobili per fiere espositive, manifestazioni sportive, quelli destinati a discoteche e sale da ballo, gli immobili destinati a cinema e teatri. Questi ultimi vengono esonerati dal pagamento dell’IMU anche per il 2021 e il 2022;
- incrementa di 265 milioni di euro per il 2020 il fondo per sostenere agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche;
- stanzia 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per il credito d’imposta per la riqualificazione e i miglioramenti effettuati dalle imprese del settore turistico ricettivo e termale, compresi gli agriturismi e i campeggi;
- incrementa fino a 231 milioni di euro il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali e sale a 335 milioni il Fondo emergenze cinema, spettacolo e audiovisivo. In particolare, vengono destinati complessivamente 90 milioni di euro ai musei statali.
- stanzia 60milioni per incentivare gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche
- potenzia, con uno stanziamento complessivo di circa 200 milioni di euro, le risorse a sostegno di diverse attività di trasporto.

 

Con riferimento al settore fiscale, oltre ad essere prevista la riprogrammazione delle scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza sanitaria, vengono stanziati ulteriori 6,5miliardi di euro per fornire supporto alla liquidità di famiglie e imprese. In particolare, il decreto prevede:
- l’ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio: il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata entro il 16 settembre. Il restante 50% può essere corrisposto, senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo;
- il rinvio dei versamenti per i contribuenti ISA e forfettari che abbiano subito un calo di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019: il termine di versamento della seconda o unica rata e dell’acconto Irap è prorogato al 30 aprile 2021;
- lo spostamento dal 31 agosto al 15 ottobre 2020 della data finale della sospensione dei termini dei versamenti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi sulle entrate tributarie;
- la proroga dell’esonero dal pagamento di TOSAP e COSAP al 31 dicembre 2020 per le attività di ristorazione, gravemente danneggiate dall’emergenza epidemiologica.

 

Infine, per quanto riguarda il sostegno agli enti territoriali, il decreto Agosto prevede l’incremento dei fondi istituiti dal decreto Rilancio, quali:
- il fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali, che è stato incrementato di 1,67 miliardi per il 2020. Le risorse complessive del fondo enti locali ammontano quindi a 5,17 miliardi (di cui 4,22 miliardi per i comuni);
- il fondo per l’esercizio delle funzioni delle regioni e delle province autonome che è incrementato di 2,8 miliardi per il 2020. Le risorse complessive del fondo Regioni sono pari a 4,3 miliardi (2,6 miliardi per le Autonomie speciali e 1,7 per le Regioni a statuto ordinario).
Ulteriori risorse poi sono state destinate:
- al ristoro delle minori entrate dell’imposta di soggiorno, della TOSAP/COSAP e dell’IMU;
- al sostegno del trasporto pubblico locale, al sostegno degli enti locali in deficit strutturale e al contenzioso regionale;
- alla sospensione del pagamento delle quote capitale 2020 dei mutui MEF delle Autonomie speciali.
Infine, sono state rafforzate le misure per gli investimenti ed è stato previsto per i comuni il raddoppio nel 2021 dei contributi assegnati per piccole opere e il rafforzamento delle misure per contributi per messa in sicurezza edifici e territorio, per gli enti locali l’incremento delle risorse destinate al finanziamento della progettazione definitiva ed esecutiva e per le province e le città metropolitane ulteriori risorse per la messa in sicurezza delle scuole.
Il decreto, infine, estende dal 20 settembre al 9 ottobre 2020 i termini per la concessione delle anticipazioni di liquidità degli enti locali, per favorire il pagamento dello stock di debiti al 31 dicembre 2019 nei confronti delle imprese.

 

Sempre durante la seduta del 7 agosto 2020, il Governo ha altresì approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in relazione alle modalità operative, precauzionali e di sicurezza per la raccolta del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020.