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Ultime dal cdm | 30 Luglio 2020

Sul tavolo di Palazzo Chigi la proroga dello stato di emergenza epidemiologica e la legge europea 2019-2020

di La Redazione

Si è tenuto nella serata di ieri il Consiglio dei Ministri n. 59. Tra i temi affrontati le misure connesse alla dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 con l’approvazione del decreto legge che proroga la scadenza al 15 ottobre 2020 e l’approvazione del disegno di legge recante l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione Europea (legge europea 2019-2020).

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che proroga la scadenza dello stato di emergenza epidemiologica dal 31 luglio al 15 ottobre 2020. Vengono così prorogate le disposizioni previste dai d.l. n. 19 e 33/2020 che consentono di adottare specifiche misure di contenimento dell’epidemia.
Il testo prevede la proroga di alcune misure tra cui il reclutamento dei medici di medicina generale e dei pediatri di scelta libera, la permanenza in servizio del personale sanitario, l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza sanitaria.
Restano in vigore fino all’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 2, comma 1, d.l. n. 19/2020, e comunque non oltre dieci giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, le disposizioni di cui al d.P.C.M. del 14 luglio 2020.

 

Su proposta del Ministro per gli affari europei Amendola, il Governo ha approvato un disegno di legge recante disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione Europea (legge europea 2019-2020).
In particolare il testo dispone l’attuazione di 12 regolamenti:

- il regolamento 2019/1150 che promuove equità e trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online;

- il regolamento 2018/815 della Commissione sulle norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione;

- il regolamento 2017/2394 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori;
- il regolamento 2017/1954, che istituisce un modello uniforme per i permessi di soggiorno rilasciati a cittadini di paesi terzi;
- il regolamento 2017/1128, sulla portabilità transfrontaliera di servizi di contenuti online nel mercato interno;
- il regolamento 2016/1953, relativo all’istituzione di un documento di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare;

- il regolamento 608/2013 sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali;
- il regolamento 528/2012, sulla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi;

- il regolamento 1223/2009, sui prodotti cosmetici;

- il regolamento 810/2009, che istituisce un codice comunitario dei visti;

- il regolamento 428/2009 del Consiglio, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso;

- il regolamento 2271/96 del Consiglio relativo alla protezione dagli effetti extraterritoriali derivanti dall'applicazione di una normativa adottata da un paese terzo, e dalle azioni su di essa basate o da essa derivanti).

Vengono recepite le direttive 2019/68 in tema di marcatura delle armi da fuoco e 2019/69 in tema di armi di allarme o segnalazione.

Infine, il disegno di legge mira ad agevolare la chiusura di otto procedure d’infrazione a carico dell’Italia, di un caso EU Pilot e di due casi ARES, nonché a garantire la corretta attuazione della sentenza pregiudiziale della Corte di Giustizia UE nelle cause riunite C-297/17, C-318/17 e C-319/17, in materia di inammissibilità delle domande di protezione internazionale e a recepire la rettifica della direttiva 2012/12/UE, in materia di etichettatura dei succhi di frutta ed altri prodotti analoghi destinati all’alimentazione umana.