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codice della strada | 07 Novembre 2019

Già obbligatorio il seggiolino antiabbandono ed è corsa all’acquisto “fai da te”

di Stefano Manzelli

Chi traporta un bambino di età inferiore a 4 anni senza essere dotato di un dispositivo antiabbandono da oggi, 7 novembre 2019, rischia una sanzione amministrativa con decurtazione di punti patente.

E in caso di recidiva nel biennio scatterà anche la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. Lo ha evidenziato il Ministero dell’Interno con la circolare n. 300/A/9434/19/109/12/3/4/1 del 6 novembre 2019 che ha impresso una accelerazione inedita al mercato dei dispositivi antiabbandono. Creando non pochi problemi a costruttori, distributori e utenti. Ma anche alle forze di polizia visto che il Viminale è l’organo di coordinamento dei servizi di polizia stradale e pertanto polizia locale, di stato e carabinieri sono tenuti a rispettare le istruzioni operative centrali.
Ma vediamo di ricostruire la questione che in queste ore sta animando i dibattiti.

 

Nel dettaglio. La legge n. 117/2018 specifica che l’obbligo dei dispositivi antiabbandono sarebbe entrato in vigore decorsi 120 giorni dall’adozione del decreto ministeriale attuativo della norma che è stato pubblicato in gazzetta il 23 ottobre scorso. In pratica il 7 novembre, decorsi 15 giorni dalla pubblicazione del d.m. 2 ottobre 2019, avrebbero dovuto entrare in vigore solo le norme tecniche per consentire al mercato e agli utenti di adeguarsi.
Purtroppo però la legge n. 117/2018 oltre ai 120 giorni di franchigia fissava anche la scadenza massima del 1° luglio 2019 per adeguarsi. Quindi il Ministero dell’Interno non ha potuto fare altro che adeguarsi al dettato normativo.
A parere del Viminale dal 7 novembre 2019, data di entrata in vigore del decreto, per chi circola con bambini piccoli a bordo di un veicolo chiuso senza dispositivi antiabbandono scatterà la sanzione di 81 euro e 5 punti di penalità.
Il tema principale ora è la dichiarazione di conformità dei dispositivi. Ovvero l’autocertificazione che deve essere rilasciata al momento dell’acquisto e che attesta la rispondenza del dispositivo alle caratteristiche tecniche evidenziate dal decreto appena pubblicato in gazzetta.
Saranno sicuramente pochi i rivenditori di dispositivi già muniti di questo certificato.
Ma senza questa documentazione a bordo il seggiolino antiabbandono non salverà dalle sanzioni.

 



Qui la circolare del Ministero dell’Interno del 6 novembre 2019