POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 06 aprile 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

impugnazioni | 02 Ottobre 2019

Il dovere di sinteticità non riguarda solo gli scritti difensivi ma anche i documenti depositati

di Giulia Milizia

Il dovere di chiarezza e di sinteticità discende direttamente dalla norma primaria di cui all’art. 3, comma 2, c.p.a., trovando applicazione anche prima della vigenza dell’art. 13-ter dis. att. c.p.a., si riferisce genericamente “agli atti” perciò include anche i documenti depositati.  

(TAR Sicilia, sez. I, sentenza n. 2203/19; depositata il 17 settembre)

La sanzione di non esaminare gli scritti eccedenti i limiti dimensionali fissati dal decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 25/5/15, inizialmente prevista per tutte le liti ex art. 119 c.p.a. è stata estesa all’intero contenzioso...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.