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tutela dei consumatori | 30 Ottobre 2018

SIAE: per l’Antitrust c’è abuso di posizione dominante

A stabilirlo è l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che, con comunicato stampa dello scorso 26 ottobre, denuncia l’abuso di posizione dominante di SIAE nei mercati di gestione dei diritti d’autore.

Questo è quanto si legge nel comunicato stampa dell’Antitrust di venerdì 26 ottobre.

 

La SIAE nel mercato. L’Autorità, con provvedimento del 25 settembre 2018, ha accertato che la SIAE ha posto in essere un abuso di posizione dominante, almeno dal 1° gennaio 2012, in violazione dell’art. 102 TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea), adottando una serie di condotte volte ad escludere i concorrenti dai mercati di gestione dei diritti d’autore ed impedendo ai titolari dei diritti il ricorso all’autoproduzione.
Così facendo, continua l’Autorità, si compromette il diritto di scelta dell’autore e si preclude l’offerta dei servizi di gestione dei diritti d’autore da parte dei concorrenti.

 

Le condotte strategiche di SIAE. In particolare la strategia di SIAE ha condotto ad ostacolare la libertà dei titolari del diritto d’autore di gestire i propri diritti al momento dell’attribuzione, della limitazione o della revoca del proprio mandato; ad imporre vincoli volti a garantire alla società stessa la gestione dei diritti d’autore dei titolari non iscritti ad essa, anche qualora questi esprimevano la volontà di non avvalersi dei servizi erogati dalla medesima SIAe; ad imporre ostacoli agli emittenti delle tv nazionali o agli organizzatori di concerti live nella stipulazione di altri contratti di licenza d’uso delle opere con eventuali concorrenti della SIAE; ed infine ad escludere i concorrenti dai mercati relativi alla gestione dei diritti d’autore di repertori esteri.

 

L’obiettivo dell’accertamento. All’esito dell’accertamento, l’Antitrust ha ordinato alla società di porre fine immediatamente a tali comportamenti distorsivi della concorrenza e di astenersi in futuro dal porre in essere condotte analoghe.
Infine ha irrogato a SIAE una sanzione pecuniaria simbolica di 1000 euro.