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AMMINISTRATIVO

amministrazione della giustizia | 03 Luglio 2017

La performance 2016 del Ministero della Giustizia

È stata pubblicata la Relazione della performance del Ministero della Giustizia relativa all’anno 2016. Il testo è stato approvato con decreto ministeriale 24 giugno 2017 e costituisce il principale momento di verifica circa il raggiungimento degli obiettivi fissati nell’atto di indirizzo politico istituzionale, nella direttiva annuale del Ministro, nel piano della performance e negli altri documenti di indirizzo politico e di programmazione strategica.

Sul sito del Ministero della Giustizia è stata pubblicata la Relazione della performance dell’anno 2016, approvata con d.m. 24 giugno 2017.

Performance. In virtù dell’art. 110 Cost. che affida al Ministro della Giustizia l’organizzazione ed il funzionamento dei servizi relativi alla Giustizia, la Relazione in oggetto rende noti i risultati ottenuti dal Ministero con la performance del 2016.
Il quadro relativo all’attività strettamente giurisdizionale mostra un trend decrescente dei fascicoli pendenti che, al 30 giugno 2016, sono pari a 3.820.935 procedimenti.
In particolare, presso le Corti d’Appello si è registrata una riduzione di circa 6mila procedimenti pendenti per equa riparazione e una forte riduzione delle pendenze in materia di previdenza e di lavoro.
Bene anche per i Tribunali ordinari, dove si evidenzia un calo sia dei procedimenti pendenti per il contezioso ordinario sia dei procedimenti in materia contumaciale. In forte diminuzione anche i procedimenti speciali e quelli nel settore lavoro e previdenza.
Una nota più che positiva riguarda i fallimenti che per la prima volta dopo anni sono in diminuzione di circa il -4%.
La più importante novità, però, è sicuramente quella relativa all’avvio del programma assunzionale di reclutamento di nuovo personale amministrativo. Infatti, con la Legge di stabilità 2017 che ha sbloccato ulteriori 1000 unità, il Ministero della Giustizia, il 22 dicembre 2016, ha pubblicato il bando che ha dato il via al concorso ad 800 posti da assistente giudiziario, attualmente in corso di espletamento.