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PAT - giurisprudenza | 22 Ottobre 2015

La notifica via PEC nel PAD è rinnovabile per un errore scusabile, dovuto alla prassi ed al diritto incerti

di Giulia Milizia

Il TAR Veneto aveva già elaborato una terza tesi sulla sanabilità della notifica via PEC (n. 369/15) con la costituzione delle parti e con la pronuncia in commento chiarisce ulteriormente il concetto, riconoscendo che l’incertezza delle regole e della prassi giurisprudenziale in materia origina un errore scusabile che giustifica una remissione in termini, per rinnovarla nelle forme ordinarie, entro un termine perentorio.

(TAR Veneto, sez. III, ordinanza n. 1016/15; depositata l’8 ottobre)

È questo il nuovo sviluppo sulla contrastante prassi in materia apportato, con detto principio di diritto, dal TAR Veneto, sez. Terza, con le identiche ordinanze collegiali nn. 1015 e 1016 depositate l’8 ottobre 2015. Il caso. Si tratta...

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