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Denunce e querele | 12 Gennaio 2015

Basta file agli uffici in attesa del graduato. Ora basta un agente

di Stefano Manzelli

Non è più necessario attendere l’ufficiale di polizia giudiziaria per presentare una denuncia o una querela ad uno sportello di polizia. Ora basta un semplice agente per le procedure di ricevimento purché l’invio all’autorità giudiziaria della doglianza sia assicurato da un graduato.

 

Lo ha stabilito la Procura di Busto Arsizio con la circolare n. 2772 del 12 dicembre 2014.
Rivolgersi all’agente. La possibilità di utilizzare degli agenti per occuparsi di denunce e querele è molto gradita sia alle forze di polizia alle prese con le continue riduzioni degli organici sia da parte degli utenti che vedranno senz’altro snellite le procedure di ricevimento. Ma formalmente il codice di procedura penale abilita solo gli ufficiali di polizia giudiziaria a queste incombenze e per questo la questura di Varese ha richiesto chiarimenti. A parere della procura nulla osta alla presentazione di denunce e querele anche ad un semplice agente di polizia giudiziaria. Le disposizioni normative infatti non prevedono alcuna nullità in caso di violazione di questa formalità.
Il precedente giurisprudenziale. La Corte di Cassazione inoltre si è pronunciata sul punto con la sentenza n. 17449/2008, prosegue la nota, evidenziando che «è valida la querela presentata ad un agente, anziché ad un ufficiale di polizia giudiziaria, come previsto dall’art. 333, comma secondo, richiamato dall’art. 337, comma primo, cod. proc. pen., in quanto, ai fini di tale previsione è sufficiente che la querela sia presentata ad un ufficio posto sotto il comando di un ufficiale di polizia giudiziaria, a nulla rilevando che l’atto sia, invece, materialmente ricevuto da un semplice agente».
Trasmissione riservata. In buona sostanza siccome la norma richiede particolari formalità per garantire l’effettiva provenienza dell’atto da un soggetto legittimato l’agente dovrà prestare particolare attenzione all’identificazione degli interessati. Infine la trasmissione del fascicolo alla procura dovrà essere curata dall’ufficiale di polizia giudiziaria non bastando in questo caso un semplice agente.



Qui la circolare n. 2772 della Procura di Busto Arsizio del 12 dicembre 2014