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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 03 Dicembre 2020

Condannato il socio che scarica dati dai sistemi informatici in vista dell’avvio di un’attività autonoma

di La Redazione

Ai fini della configurabilità del reato di accesso abusivo ad un sistema informatico, risulta decisiva la finalità perseguita dall’agente che abbia effettuato l’accesso tramite password regolarmente posseduta. Il reato sussiste infatti laddove il potere di accesso sia esercitato in contrasto con gli scopi che sono a base dell’attribuzione del potere stesso oppure in contrasto con le regole dettate dal titolare o dall’amministratore del sistema.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 34296/20; depositata il 2 dicembre)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 34296/20, depositata il 2 dicembre.   La Corte d’Appello di Venezia confermava la decisione di primo grado con cui un imputato era stato condannato per il reato di accesso abusivo...

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