POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 27 gennaio 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 25 Novembre 2020

Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: i dati sull’applicazione del codice rosso

di La Redazione

In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, il Ministero della Giustizia ha reso noti i dati sull’applicazione della l. n. 69/2019, c.d. codice rosso. Il documento mostra i dati statistici rilevati presso gli uffici giudiziari dal 1° agosto 2019 al 31 luglio 2020.  

La Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne si celebra ogni anno il 25 novembre, in ricordo della brutale uccisione di tre sorelle da parte degli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo in Repubblica Domenicana, avvenuta nel 1960.

 

In occasione della ricorrenza, all’interno degli istituti penitenziari di Salerno e Santa Maria Capua Vetere sono state realizzate 20mila mascherine con la scritta “Stop alla violenza sulle donne”. I dispositivi di protezione individuale sono poi stati distribuiti al personale delle amministrazioni penitenziaria e giudiziaria del Ministero della Giustizia come messaggio sociale proveniente dalle carceri per celebrare la ricorrenza.

 

Il Ministero della Giustizia ha inoltre presentato un rapporto sull’applicazione del c.d. codice rosso, l. n. 69/2019, che analizza l’efficacia delle norme che hanno apportato modifiche al codice penale e di procedura penale a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. La rilevazione statistica, basata sui dati raccolti presso gli uffici giudiziari, si riferisce al periodo compreso tra il 1° agosto 2019 e il 31 luglio 2020.

Questi i dati emersi:

 

Violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

- indagini aperte: 2.735

- richieste di rinvio a giudizio: 527

- richieste di archiviazione: 350

- sentenze: 74 (di cui 30 condanne con rito abbreviato, 21 patteggiamenti, 18 condanne in Tribunale, 2 decreti penali di condanna, 2 assoluzioni, un proscioglimento)

- processi conclusi in Tribunale: 20

- processi ancora in corso: 104.

 

Revenge porn

- procedimenti penali avviati: 1.083

- richieste di rinvio a giudizio 121

- richieste di archiviazione: 226

- sentenza: 8 (di cui 2 condanne con rito abbreviato, 3 patteggiamenti, una condanna in Tribunale e 2 proscioglimenti)

- processi conclusi in Tribunale 3

- processi ancora in corso 13

 

Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni al viso

- inchieste aperte 82

- richieste di rinvio a giudizio 35

- richieste di archiviazione 6

- sentenze 5 (di cui 2 condanne con rito abbreviato, una condanna in Tribunale e 2 assoluzioni)

- processi conclusi in Tribunale: 2

- processi ancora in corso: 1

 

Costrizione o induzione al matrimonio

- iscrizioni di nuovi casi: 32

- richieste di rinvio a giudizio: 3

- richieste di archiviazione: 7

- processi in corso in Tribunale: 2

 

Nel periodo considerato dal rapporto, che tiene conto anche del lockdown, è aumentata dell’11% la percentuale dei procedimenti iscritti per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi: un sensibile incremento delle denunce è avvenuto tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2020.
Dal 1° agosto 2019 al 31 luglio 2020 si è invece registrata una diminuzione dei reati di violenza sessuale, corruzione di minorenne, violenza sessuale di gruppo e stalking (fonte: giustizia.it).

 



Qui il rapporto del Ministero della Giustizia