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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

giustizia penale | 29 Ottobre 2020

Le osservazioni del Procuratore Generale della Cassazione sul disegno di legge di riforma del processo penale

di La Redazione

Durante l’audizione presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati del 28 ottobre, il Procuratore Generale della Cassazione Giovanni Salvi ha illustrato le proprie osservazioni in merito al disegno di legge C-2435, recante deleghe al governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le Corti d’appello.

«Il Disegno si caratterizza per il tentativo di operare contestualmente su più piani, convergenti verso l’obiettivo di assicurare la ragionevole durata del processo e tempi certi delle sue varie fasi». Così si legge nell’incipit del documento recante le osservazioni del Procuratore Generale della Cassazione al disegno di legge C-2435, recante deleghe al governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le Corti d’appello.

«Importante, in questa direzione, è l’approccio che vuole partire dalla individuazione delle principali cause di intoppo nel corretto flusso procedimentale, sin dal dato statistico e con l’aiuto che proviene dalle ormai non poche elaborazioni su tale punto. In questa direzione vanno gli interventi sull’inerzia del pubblico ministero, sulle notificazioni, sulla rinnovazione di atti a seguito di mutamento nella composizione del collegio ed altri ancora che vedremo tra breve partitamente».

Il documento si completa con l’estratto della relazione 2020 per l’anno giudiziario 2019 relativo ai dati del disciplinare sulle tipologie di illecito.

 



Qui il documento recante le osservazioni del Procuratore Generale della Corte di Cassazione