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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

estradizione | 29 Ottobre 2020

Spetta all’estradando l’onere di provare le condizioni detentive degradanti nello Stato richiedente

di La Redazione

In tema di estradizione per l’estero, ai fini dell’accertamento della condizione ostativa di cui all’art. 698, comma 1, c.p.p., il giudice deve sì valutare se sussiste un rischio generalizzato di trattamento carcerario inumano o degradante nello Stato richiedente ma spetta al singolo estradando l’onere di allegare dati oggettivi, precisi e veritieri circa tali condizioni.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 29860/20; depositata il 28 ottobre)

Questo l’oggetto della sentenza della Corte di Cassazione n. 29860/20, depositata il 28 ottobre.   La Corte d’Appello di Catania disponeva la consegna dell’odierno ricorrente all’Autorità Giudiziaria dello...

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