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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure cautelari | 01 Ottobre 2020

Arresti domiciliari presso la comunità terapeutica: la condotta incompatibile dell’imputato giustifica il ripristino della custodia in carcere

di La Redazione

Legittima la decisione del giudice di ripristinare la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dell’imputato qualora dalla relazione del responsabile della comunità terapeutica presso cui egli si trova in regime di arresti domiciliari emerga una condotta incompatibile con il programma terapeutico per lui predisposto.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 27220/20; depositata il 30 settembre)

Questo l’oggetto della sentenza della Suprema Corte n. 27220/20, depositata il 30 settembre.   Il Tribunale del riesame di Catania rigettava l’appello proposto dal difensore dell’imputato avverso l’ordinanza con...

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