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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 29 Settembre 2020

Salute precaria e schizofrenia compatibili con la detenzione in carcere

di Attilio Ievolella

Respinta la richiesta avanzata da un detenuto e mirata ad ottenere i ‘domiciliari’. I grossi problemi di salute da lui lamentati sono compatibili col carcere. Rilevante anche la storia personale dell’uomo, sufficiente a ritenerne evidente la pericolosità sociale.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 27119/20; depositata il 29 settembre)

Niente domiciliari per il detenuto, nonostante i molteplici problemi di salute e una cronica schizofrenia paranoide. Per i Giudici, difatti, l’uomo può essere seguito adeguatamente all’interno della struttura penitenziaria, e, comunque,...

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