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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

sequestro preventivo | 28 Settembre 2020

Quando la vendita di bitcoin si tramuta in abusivismo finanziario…

di La Redazione

Laddove la vendita di bitcoin venga pubblicizzata come una vera e propria proposta di investimento con informazioni idonee a mettere i risparmiatori in grado di valutare se aderire o meno all’iniziativa e affermazioni come “chi ha scommesso in bitcoin in due anni ha guadagnato più del 97%", essa si sostanzia in un’attività soggetta agli adempimenti di cui agli artt. 91 e seguenti t.u.f., la cui omissione integra la sussistenza del reato di cui all’art. 166, comma 1, lett. c) t.u.f..

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26807/20; depositata il 25 settembre)

Nell’ambito di un procedimento a carico dell’indagato, accusato di riciclaggio, abusivismo finanziario e indebito utilizzo di carte di credito, il GIP disponeva il sequestro preventivo della somma di €206.442,32, oltre che delle carte...

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