POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 31 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 08 Settembre 2020

Sexting forzato per una minorenne: legittima l’accusa di violenza sessuale

di Attilio Ievolella

Solido il quadro indiziario nei confronti di un uomo. Legittima, secondo i Giudici, anche l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Inequivocabile, checché ne dica il difensore, la condotta tenuta dall’uomo.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 25266/20; depositata l’8 settembre)

Obbligare una ragazzina a subire un contatto virtuale basato sul sexting – cioè sull’invio di messaggi e foto a carattere erotico – è condotta inequivocabile e sicuramente catalogabile come violenza sessuale. Di conseguenza,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.