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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 31 Luglio 2020

Rapinare un anziano in aperta campagna rende più grave la condotta criminosa

di Attilio Ievolella

Condanna confermata, e nessun dubbio sull’aggravante prevista per la cosiddetta “minorata difesa”. Rilevante il dato anagrafico della vittima, riconoscono i Giudici, ma anche il contesto e la prestanza fisica dei rapinatori.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 23347/20; depositata il 30 luglio)

Pena più severa per i malfattori se rapinano una persona anziana – di oltre 80 anni di età –, approfittando del contesto isolato – aperta campagna – e della propria prestanza fisica, acuita da età e condizioni...

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