POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 07 agosto 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 16 Luglio 2020

Entra nella casa popolare con le chiavi dell’assegnatario: condannato per occupazione abusiva

di Attilio Ievolella

Il dettaglio costituito dal possesso delle chiavi dell’appartamento non è sufficiente per ritenere meno grave la condotta. Confermata anche in Cassazione la condanna, accompagnata da una pena pecuniaria.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 20940/20, depositata il 15 luglio)

Il possesso delle chiavi – quelle consegnate all’originario assegnatario dell’alloggio – non può rendere meno grave l’occupazione abusiva della casa popolare. (Cassazione, sentenza n. 20940/20, sez. II Penale, depositata...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.