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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

perquisizioni | 21 Maggio 2020

Sospetta custodia di armi: la perquisizione può reggersi anche su mere notizie di fonti confidenziali

di Alessio Ubaldi

La perquisizione finalizzata al ritrovamento di armi, munizioni o materie esplodenti, non denunciate o non consegnate o comunque abusivamente detenute, di cui all’art. 41 del TULPS, sebbene presupponga l’esistenza di un dato indiziante teso a rappresentare la presenza dell’arma in un determinato luogo - ben può reggersi su notizie rese da fonti confidenziali.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 15537/20; depositata il 20 maggio)

Lo ha stabilito la prima sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15537, depositata in cancelleria il 20 maggio 2020.   Arma in domicilio. Nel caso di specie, una donna è stata destinataria di una perquisizione...

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